Nessuno, ossia né i bambini né gli adulti, deve rinunciare alle stelle alla cannella durante il periodo prenatalizio. Le stelle alla cannella, come qualsiasi altro dolce alla cannella, contengono l'aromatizzante cumarina che, se consumato in grosse quantità, può causare dei disturbi alla salute in persone particolarmente sensibili. In commercio esistono soprattutto due varietà di cannella, di cui soltanto una, ossia quella denominata «cannella cassia», contiene un'alta concentrazione di cumarina. Quest'ultima è usata prevalentemente per la produzione di dolci industriali, perché è più conveniente e l'aroma è più intenso. La cannella utilizzata nelle economie private che, almeno in Svizzera, è in vendita nei grandi distributori è soprattutto la cannella di Ceylon che non pone alcun problema.
Un rischio per la salute non è ancora stato provato, ma se consumata in grosse quantità si teme che potrebbe provocare un danno epatico. L'Ufficio federale della sanità pubblica ha stabilito che si possono consumare senza pericolo giornalmente 0,1 mg di cumarina per ogni chilo di peso corporeo. I bambini dovrebbero consumare giornalmente solo una porzione di alimentari contenti la cannella. Per porzione si intende ad esempio 4 stelle alla cannella, 1 piccolo pane con spezie (30 g), 2 barre di cereali alla cannella o 1 scodella di muesli alla cannella (75 g).
