Una scorpacciata senza gravi conseguenze: mangiare e bere in viaggio

Soprattutto all‘inizio di un viaggio, prima che l‘organismo si sia adattato, cibi insoliti e spezie particolari possono causare facilmente disturbi gastrointestinali. Anche mani sporche, bevande o alimenti possono essere veicolo di malattie. Quando viaggiate in paesi con condizioni igieniche carenti seguite la classica regola «cook it, peel it, or forget it» (cuocilo, sbuccialo o scordatelo).

  • In caso di dubbi circa l’igiene dell’acqua non bere acqua di rubinetto ed altresì evitare di principio acqua non trattata di altre fonti. Bere soltanto acqua fatta bollire o acqua minerale di bottiglia.
  • Non bere nessuna bevanda raffreddata con cubetti di ghiaccio poiché per quest’ultimi viene spesso utilizzata acqua di rubinetto.
  • Non mangiare insalata verde, poiché le scanalature delle foglie trattengono molta acqua, meglio sostituirla con verdura cotta.
  • Lavare accuratamente frutta e verdura, meglio se con acqua fatta bollire o acqua minerale di bottiglia.
  • Mangiare soltanto carne e pesce ben cotti. Andrebbero evitate maionesi, gelati sciolti e dessert a base di uova crude.
  • Bere molto, poiché sudando vanno persi molta acqua e sali minerali. Sono indicati: acque minerali, tè, succhi di frutta e di verdura allungati con acqua minerale.
  • Eccovi un buon suggerimento: Comportatevi come gli indigeni: bevete bevande tiepide a piccoli sorsi. Cosi sudando un poco alla volta il corpo si raffredda senza pesare troppo sul sistema circolatorio.
  • Bevande ghiacciate spesso spengono la sete solo momentaneamente e possono causare disturbi di stomaco.
  •  Bevande alcoliche non andrebbero bevute possibilmente prima del tramonto poiché con il caldo l’alcol pesa particolarmente sul sistema circolatorio.
  • Il gran caldo riduce l'appetito; quindi si raccomanda di fare nell’arco del giorno leggeri spuntini o di consumare della frutta.

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