La salute è la somma di tante tessere.

L’intestino crasso, il nostro operatore ecologico

L'intestino crasso

L’intestino crasso circonda l’intestino tenue e consente ai batteri di trasformare mediante processi putrefattivi e di fermentazione i residui non assimilabili del processo digestivo e favorirne l’espulsione. Contemporaneamente è responsabile del riassorbimento dell’acqua e dei sali minerali, che sono restituiti alle cellule e ai tessuti.

L'intestino ospita migliaia di miliardi di microrganismi che stimolano la nostra digestione, ci difendono da germi nocivi e producono vitamine. Sono insediati principalmente nell’intestino crasso e, trattandosi per lo più di batteri, sono denominati con il termine di flora batterica o intestinale.

Alimenti amici della flora intestinale

  • Lo yogurt, il kefir, il quark, i formaggi, l’aceto di mele o i crauti, solo per fare qualche esempio, sono rigeneratori naturali della flora batterica. Questi alimenti contengono tutti probiotici, ovvero batteri vivi che aiutano l’intestino a svolgere la sua funzione e a ripopolare la flora intestinale.
  • Il nutrimento dei probiotici sono i prebiotici, ovvero fibre alimentari, contenute ad esempio in prodotti integrali, mele, banane, asparagi, broccoli, carciofi e semi di lino. Tuttavia non esagerate: un consumo eccessivo di fibre può provocare flatulenza e mal di stomaco.

Bibliografia: Faller, A. (2016), Der Körper des Menschen, Georg Thieme Verlag KG, 17. überarbeitete Auflage.