La salute è la somma di tante tessere.

Le articolazioni, per la stabilità e il movimento

Le articolazioni Lo scheletro di una persona adulta è composto da circa 200 ossa, collegate tra di loro da articolazioni. Le articolazioni si suddividono in immobili, o articolazioni per continuità, in cui le superfici articolari di contatto sono rivestite di tessuto connettivo o cartilagineo e mobili, ovvero per contiguità, dove i capi articolari non entrano mai in contatto tra di loro. Si caratterizzano per la presenza della cavità articolare e di superfici articolari ossee ricoperte di cartilagine. Alcune articolazioni sono munite di dischi intermedi, labbri articolari o legamenti interossei.

Se un’articolazione non funziona più a dovere, la nostra capacità di eseguire movimenti risulta subito compromessa. 

Il binomio utile per preservare l’elasticità del corpo

  • I due aspetti su cui fare leva sono il moto, che incentiva il metabolismo della cartilagine, e l’apporto di sostanze nutritive. Con una dieta ricca di acidi grassi omega 3, presenti ad esempio nel pesce, potete attenuare i dolori articolari e inibire le infiammazioni. Anche la vitamina E, contenuta nel sedano, nel latte, nelle arachidi e nei fagioli di soia, è preziosa per il buon funzionamento del nostro apparato motorio. L’approvvigionamento di queste sostanze nutritive deve essere costante. In caso di carenza, la cartilagine articolare si riduce, e una possibile conseguenza potrebbe essere lo sfregamento diretto delle ossa.

Bibliografia: Faller, A. (2016), Der Körper des Menschen, Georg Thieme Verlag KG, 17. überarbeitete Auflage.