Un ragazzo legge un libro.

Un caso per concordiaMed: trattamento chirurgico della cataratta

Il signor B. soffre di cataratta e prossimamente deve sottoporsi a un intervento. Anche dopo aver consultato l’oftalmologo rimangono però numerosi interrogativi: quale tecnica operatoria dovrebbe scegliere? Quale tipo di lenti si addice meglio al suo caso?

Diagnosi di cataratta: L'oculista esamina gli occhi di un uomo. Oggi concordiaMed, il servizio di consulenza telefonica della CONCORDIA disponibile 24 ore su 24, si occupa della cataratta, delle tecniche operatorie applicabili e dell’assunzione dei costi dell’intervento a carico dell’assicurazione di base. La nostra check-list potrà aiutare le persone interessate a preparare adeguatamente il colloquio con il proprio oftalmologo. 

Il Signor B. (73 anni) chiama concordiaMed un martedì pomeriggio: Stamattina ho avuto una visita presso il mio oftalmologo. Prossimamente vuole sottopormi a un intervento della cataratta. Ora dovrei scegliere un metodo operatorio e delle lenti adatte. Nel frattempo ho appreso che forse dovrò assumermi personalmente i relativi costi, molto elevati.
 
Consulente di concordiaMed: Se l’intervento è eseguito con il metodo ordinario, ossia con gli ultrasuoni, i costi sono coperti dall’assicurazione di base. Qualora sia invece effettuata l’operazione con il laser, più onerosa, la differenza sarà a suo carico.
 
Signor B.: Il mio medico sostiene che un intervento con il laser garantirebbe una maggiore precisione. Sotto il profilo qualitativo non sarebbe meglio optare per questo metodo?
 
Consulente di concordiaMed: No, entrambe le tecniche danno eccellenti risultati con un rischio di complicazioni molto basso. A tutt’oggi i pochi studi condotti non consentono di dimostrare che il nuovo metodo con il laser, più oneroso, garantisca effettivamente esiti migliori rispetto a quello tradizionale.
 
Signor B.: Il mio medico mi ha consigliato delle lenti speciali, più care, ma dovrei pagare di tasca mia i costi aggiuntivi. Per quale motivo tali spese non sono rimborsate dall’assicuratore malattie?
 
Consulente: L’assicurazione di base rimborsa le prestazioni necessarie sotto il profilo medico, ma non le cosiddette prestazioni di comfort. Ecco perché si fa carico unicamente del prezzo delle lente ordinarie. Se per motivi di comodità sceglie le lenti speciali, ad esempio le lenti multifocali, dovrà pagare personalmente la differenza di prezzo. Come le lenti progressive, permettono una visione nitida a ogni distanza. Tenga presente che a dipendenza dei precedenti medici, ad esempio in caso di diabete, l’esito dell’intervento potrebbe rivelarsi meno positivo di quanto pronosticato. Le raccomando pertanto di chiedere al suo medico quale sia il risultato atteso in base al tipo di lente e al suo stato di salute. Qualora dovesse ancora avere dei dubbi in seguito, potrà pur sempre consultare un altro oftalmologo per un secondo parere medico.
 
Signor B.: La ringrazio per le utili informazioni. Ne riparlerò con il mio medico.
 

Check-list riguardante il trattamento chirurgico della cataratta.

Soffrite di cataratta e desiderate sottoporvi a un intervento chirurgico? Utilizzate la nostra check-list: potrà aiutarvi a preparare il colloquio con il vostro oftalmologo, affinché tutte le vostre domande ottengano una risposta e possiate prendere una decisione con cognizione di causa.

Ponderate bene la vostra scelta, senza pressioni di sorta!

Prima di optare per un metodo operatorio o una tipologia di lenti determinati, informatevi presso la vostra agenzia CONCORDIA in merito al previsto importo della partecipazione ai costi.

Informazioni per i pazienti: cos’è la cataratta?

La cataratta è la progressiva opacizzazione del cristallino. Nel suo stadio avanzato, la pupilla diventa grigiastra e lo sguardo sembra fisso.

Il rischio di contrarre questa malattia aumenta con l’età. Qualora l’opacizzazione del cristallino sia molto marcata, l’intervento chirurgico che mira a sostituire il cristallino con una lente artificiale rappresenta l’unica terapia efficace. In Svizzera si registrano ogni anno oltre 100’000 operazioni di questo tipo.

Nella maggioranza dei casi la cataratta si manifesta a partire dai 60 anni. I seguenti fattori di rischio possono provocare o facilitare l’insorgenza della cataratta:

  • Età
  • Malattie degli occhi o disturbi visivi
  • Malattie metaboliche (ad esempio diabete)
  • Raggi solari UV
  • Assunzione di medicamenti (ad esempio cortisone)
  • Consumo di tabacco, alcol
  • Lesioni oculari

Solitamente le persone interessate consultano un oftalmologo a causa del calo dell’acuità visiva (miopia). Altri sintomi e segni tipici della cataratta:

  • Ipersensibilità alla luce e marcata sensazione di abbagliamento
  • Annebbiamento visivo
  • Riduzione della sensibilità al contrasto
  • Alterazione nella percezione dei colori 

Una cataratta, se non trattata debitamente, può degenerare fino alla cecità. Qual è il momento opportuno per sottoporsi all’intervento? Di regola quando la malattia incide sulla qualità di vita delle persone interessate. Durante l’operazione, il chirurgo sostituisce il cristallino opacizzato con una lente artificiale.

Tale intervento può essere eseguito applicando il metodo standard (con gli ultrasuoni) oppure la tecnica con il laser. La nostra check-list vi informa in merito ai vantaggi e agli svantaggi dei due metodi operatori.

La scelta della lente artificiale

Prima dell’intervento dovete scegliere il tipo di lente che meglio si addice alla vostra situazione personale. Le risposte alle seguenti domande vi aiuteranno a prendere la buona decisione, d’intesa con il vostro medico:

  • Per determinate attività vi disturba portare degli occhiali (leggere, guidare, ecc.)?
  • Per beneficiare di una buona qualità di vita è importante il fatto di rinunciare definitivamente agli occhiali dopo l’operazione?
  • È essenziale per voi vedere bene al crepuscolo e di notte, segnatamente quando guidate?
  • Lavorate spesso al computer?

Tipi di lenti artificiali

Chiedete consiglio all’oftalmologo di fiducia per scegliere avvedutamente le lenti che fanno al caso vostro.

  • Lenti monofocali (lenti standard): dopo l’intervento per leggere sono ancora necessari gli appositi occhiali. Per queste lenti è disponibile l’opzione della monovisione, ossia la correzione di un occhio per la visione da lontano e dell'altro per la visione da vicino. I relativi costi sono coperti dall’assicurazione di base.
  • Lenti multifocali: un paio di occhiali supplementari non è necessario dopo l’intervento. Queste lenti non sono tuttavia indicate per le persone che guidano di notte (ad esempio tassisti). La differenza di prezzo, rispetto alle lenti standard, è a carico del paziente.
  • Lenti toriche: queste lenti sono particolarmente indicate per le persone affette da astigmatismo. Un paio di occhiali per la lettura è ancora necessario dopo l’intervento. La differenza di prezzo, rispetto alle lenti standard, è a carico del paziente.

Avete delle domande riguardanti argomenti medici?

concordiaMed è il servizio di consulenza medica della CONCORDIA, disponibile 24 ore su 24. Un team di specialisti qualificati risponde telefonicamente alle vostre domande e chiarisce i vostri dubbi in materia di malattia, infortunio, prevenzione e maternità. concordiaMed è il punto di riferimento anche in casi d'urgenza all'estero. La consulenza è gratuita per gli assicurati della CONCORDIA.