Un ragazzo è seduto su una pietra e sta leggendo un libro.

L'ABC dell'assunzione corretta dei medicamenti

La Svizzera conta approssimativamente due milioni e mezzo di persone affette da malattie croniche: tra queste, circa il 40 % non fa uso di farmaci con regolarità. Per garantire il successo di un trattamento, è tuttavia imperativo seguire scrupolosamente le raccomandazioni del medico.

L'ABC dell'assunzione corretta dei medicamenti: un uomo tiene in mano un bicchiere di acqua e una pillola.

«Ho dimenticato di prenderli», «Gli effetti secondari mi hanno disorientato», «Mi sento decisamente meglio, perché dovrei continuare a prenderne?». Tali affermazioni vi sembrano famigliari?

Dimenticanza, insicurezza per quanto attiene agli effetti secondari, attenuazione dei sintomi: vi sono numerose ragioni che spingono determinati pazienti a interrompere di propria iniziativa l’assunzione dei farmaci prescritti oppure ad adeguare la terapia seguita senza consultare il medico curante. Eppure prendere in modo corretto e regolare i medicinali indicati dal medico, segnatamente quando si soffre di una malattia cronica, è fondamentale per non rischiare di esporsi a gravi disturbi che richiederebbero una consultazione medica urgente o il ricovero in ospedale.

Sicurezza e controllo in materia di assunzione di farmaci

Qui di seguito troverete alcune raccomandazioni per potenziare l'efficacia della terapia, con il sostegno del vostro medico:

  • Osservare le prescrizioni mediche

    È importante che assumiate i farmaci secondo le disposizioni del medico: rispettate la posologia, la frequenza e la durata raccomandate.

    Avete dubbi o incertezze? Non esitate a interrogare il vostro medico in merito al medicamento prescrittovi. Come agisce esattamente? Quando deve essere assunto? Comporta degli effetti secondari? Per non dimenticare nulla, vi raccomandiamo di allestire un elenco con le domande principali e di prenderlo con voi in occasione della prossima consultazione dal medico.

  • Evitare le interazioni medicamentose

    Determinati farmaci possono interagire tra loro. Pertanto, in caso di prescrizione di un nuovo farmaco, occorre procedere a un controllo della polimedicazione. Tale provvedimento consente di appurare se, e in quale misura, certi medicinali hanno un’influenza reciproca e di evitare perciò combinazioni nocive o pericolose.

    Chiedete al vostro farmacista o al vostro medico se il medicamento che vi è stato prescritto può interagire con quelli che assumete attualmente. 

  • Mantenere una visione d’insieme

    Anche i farmaci ottenibili senza ricetta medica, quali ad esempio i rimedi omeopatici o gli analgesici leggeri, possono presentare effetti collaterali o interazioni medicamentose con altri prodotti farmaceutici.

    Per questo motivo, quando acquistate un prodotto in farmacia, chiedete sempre se è compatibile con il trattamento seguito. Inoltre il vostro medico dovrebbe sempre conoscere tutti i medicinali o prodotti terapeutici che state assumendo. 

  • Ridurre il numero di medicamenti

    A intervalli regolari domandate al vostro medico se dovete assumere tutti i farmaci che vi ha prescritto. Certi medicinali possono eventualmente essere sostituiti da forme farmaceutiche a rilascio ritardato che liberano regolarmente una determinata dose di principio attivo per una durata prolungata. Il vantaggio di questa soluzione è che potrete ridurre la frequenza del consumo.
     

Piano della terapia medicamentosa: affinché nulla vada dimenticato

Nella vita di tutti i giorni può accadere di scordare qualcosa, come i propri medicamenti, anche se importanti. Vi sono tuttavia semplici accorgimenti per ovviare alle dimenticanze, ad esempio osservare un piano della terapia medicamentosa allestito direttamente dal vostro medico, dal farmacista di fiducia o da voi stessi.

  • Stilate una lista dei medicamenti e dei prodotti terapeutici che assumete in questo momento.
  • Perché li prendete? Aggiungete il motivo per cui li utilizzate: un farmaco funge da anticoagulante, un altro rinforza le vostre ossa.
  • Annotate la frequenza con cui consumate ogni medicinale, l’ora del giorno e la quantità.
  • Come assumete i vostri farmaci? Inserite un’annotazione sulle modalità d’utilizzo: alcuni medicamenti devono essere assunti prima dei pasti, altri dopo.
  • Potete liberamente completare la lista con altre osservazioni.

Vi è stato prescritto un nuovo medicamento oppure potete smettere di prenderne un altro? Riportate i cambiamenti nel piano e fate sì che sia sempre aggiornato. Prendete il piano della terapia medicamentosa con voi quando vi recate dal medico, in farmacia o all’ospedale. 

La Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera mette a disposizione un modello di piano (in francese e tedesco) sul proprio sito.

 

Avete delle domande riguardanti la vostra terapia medicamentosa?

concordiaMed è il servizio di consulenza telefonica della CONCORDIA disponibile 24 ore su 24. Un team di specialisti qualificati risponde telefonicamente alle vostre domande e chiarisce i vostri dubbi in materia di malattia, infortunio, prevenzione e maternità. concordiaMed è il punto di riferimento anche in casi d'urgenza all'estero. La consulenza è gratuita per gli assicurati della CONCORDIA.