Responsabilità significa ritagliarsi del tempo per sé

La assumiamo, la esercitiamo, la accettiamo: la responsabilità, filo conduttore dell’edizione 2017 del nostro rapporto di gestione. Joëlle Ziegler, capo gruppo all'interno del Servizio del personale presso l’assicurazione svizzera malattie e infortuni CONCORDIA, ci spiega la sua idea di responsabilità.

Joëlle Ziegler, capo gruppo all'interno del Servizio del personale, è responsabile dei collaboratori della CONCORDIA. La vediamo in meditazione, seduta su un materassino da yoga. Il suo segreto per rigenerarsi. «Responsabilità, a mio avviso, significa mettersi in gioco, schierarsi a favore di una causa. In primo luogo tuttavia riguarda me stessa e solo in seconda battuta gli altri o uno scopo. Devo riconoscere che il senso di questo termine per me è cambiato nel corso del tempo: 10 o 15 anni fa ne avevo un’idea del tutto diversa.»

Tempo per la famiglia e gli amici

«Nella vita privata mi sento responsabile per la mia famiglia, cioè per i miei genitori e mio fratello. Come ogni primogenita non ho mai smesso di occuparmi del ‹fratellino piccolo›, ieri come oggi. Dedico inoltre molta attenzione anche ai miei amici, alla mia rete di conoscenze, su cui so di poter a mia volta fare affidamento in caso di necessità.

E poi devo prendermi cura della mia persona, del mio benessere e della mia felicità. Sono vigile e lavoro su me stessa, consapevole di poter farmi carico di altre persone solo se dispongo dell’energia necessaria. Per rigenerarmi devo ritagliarmi del tempo tutto mio, preferibilmente a contatto con la natura. Il modo migliore di rilassarmi per me è lo yoga: mi aiuta a staccare la spina, a ritrovare la calma e a mettere a fuoco cosa è veramente importante.»
 

Responsabilità per i collaboratori

«Per quanto concerne la mia attività lavorativa, sono capo gruppo in seno al Servizio del personale della CONCORDIA. Insieme al mio team sono responsabile di tutti i collaboratori delle nostre 200 e rotte agenzie e agenzie locali, dal loro primo giorno di lavoro fino all’ultimo.»
 

Assumere e vivere in prima persona la responsabilità

L’edizione 2017 del nostro rapporto di gestione è dedicata alla responsabilità. Leggete come la interpreta il nostro capo reparto nel dipartimento Controllo prestazioni Crescenzo Savignano.